Teatro

L'edificio destinato alla rappresentazione di spettacoli venne edificato in uno spazio compreso tra il decumano, le pendici del colle Cidneo ed il capitolium, edificio con il quale era in stretta relazione.
Le strutture conservate consentono di ritenere il teatro di Brixia uno dei più grandi dell'Italia settentrionale, in grado di contenere fino a 15.000 spettatori.
Il primitivo impianto venne forse costruito in età augustea (fine I secolo a. C.-inizio I d. C.) e in età imperiale venne ampliato.
La gradinata semicircolare -cavea- sulla quale sedevano gli spettatori venne costruita prevalentemente in appoggio alle pendici del colle, con sostegni in muratura nelle parti est ed ovest.
Una serie di corridoi anulari raccordati da scale consentivano di accedere attraverso aperture ai settori della cavea.
Le rappresentazioni si svolgevano sul palco di fronte ad un muro di fondo -frons scaenae- dal quale, attraverso tre porte, entravano gli attori.
La scena era su più piani, con nicchie e colonnati in marmi policromi e pietra di Botticino che riproducevano una facciata monumentale.
I materiali architettonici conservati fanno parte della decorazione di età severiana, databile tra il II ed il III secolo d. C.

 
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