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Sezione attualmente chiusa
La blasonata tradizione del collezionismo
d'arte bresciano trova espressione in questa sezione grazie ai lasciti
testamentari di amatori d'arte e studiosi vissuti nella città,
tra la prima metà del Settecento e gli ultimi decenni del secolo
successivo, quali furono Angelo Maria Querini (1680-1755), Gabriele
Scovolo (morto nel 1831), Paolo Tosio (1775-1842) e Camillo Brozzoni
(1802-1863). Vari oggetti di arti applicate (vetri, ceramiche, avori,
bronzi, oreficerie, smalti, cammei e medaglie) testimoniano di precisi
momenti del gusto per l'arte e sono espressione di elementi vitali della
cultura bresciana con dirette attinenze al suo patrimonio museale.
Dalle ricche e varie raccolte d'arte del cardinale Angelo Maria Querini
proviene l'eccezionale dittico
eburneo del V secolo. Vescovo in Brescia dal 1727 fino alla morte,
il Querini fu uomo di vasta erudizione e di ampi contatti intellettuali.
Prefetto della Biblioteca Vaticana nel 1730, a Brescia fece erigere,
tra 1747 e 1750, la nota biblioteca poi donata alla città.
Al famoso collezionista ottocentesco conte Paolo Tosio, noto per la
sua pinacoteca
e le cui raccolte sono qui testimoniate da straordinarie serie di medaglie
e cammei, si deve anche la preziosa anfora
attica a figure nere, del VI secolo a.C., di notevole qualità.
Il seicentesco orologio
astronomico di manifattura tedesca appartiene a un'importante raccolta
di orologi realizzati nelle botteghe di Norimberga e Augusta che, insieme
a una varia gamma di oggetti (vetri, avori, modellini in legno, cofanetti
in pastiglia) anche di provenienza orientale, testimonia le propensioni
collezionistiche dell'abate Gabriele Scovolo per materiali e opere curiose,
insolite e preziose.
Propensioni rilevabili anche in Camillo Brozzoni le cui raccolte accoglievano,
al fianco di maioliche e porcellane, serie di tabacchiere, piccoli astucci
in argento, smalto e tartaruga, e cammei, placchette di età rinascimentale,
oggetti liturgici - come la cosiddetta "Pace di Rodengo" -
una serie di smalti di Limoges e una specializzata collezione
di vetri di murano.
La sezione è attualmente in corso di riordino.
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