Fregio con girali e figure di animali (frammento)
età imperiale
marmo proconnesio o imettio, 114 x 233 cm
dal monastero

Questa lastra, con altri due frammenti ancora conservati, apparteneva in origine a un medesimo fregio di età imperiale forse già riutilizzato in età altomedievale. I due fori ovali praticati nell'area centrale suggeriscono che la lastra di marmo, per la sua alta qualità formale, sia stata riutilizzata come reliquiario: negli spazi ottenuti potevano forse essere collocate le teche con le sacre spoglie.
L'imponenza dei resti induce a pensare che il fregio facesse parte di un importante edificio pubblico romano. La preziosità del materiale, la ricchezza della decorazione, la perizia con cui lo scultore ha utilizzato le venature del marmo per far emergere il fondo, quasi con un effetto di cammeo, le figure degli animali che escono dai grandi girali hanno fatto apprezzare il manufatto in tempi successivi a quelli dell'esecuzione e ne hanno consigliato l'utilizzo a fini devozionali.

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Fregio con girali e figure di animali