Dittico "queriniano"
V secolo d.C.
avorio, 26,5 x 14,3 cm (valva sinistra); 25 x 14 cm (valva destra); 28,3 x 17,3 cm (con le custodie)
dalla collezione di Angelo Maria Querini

Le due tavolette, realizzate nel V secolo d.C., presentano raffigurazioni mitologiche di soggetto amoroso: probabilmente Fedra e Ippolito (a destra) e Diana e Endimione (a sinistra).Ciascuna coppia è inserita in una struttura architettonica, con arco retto da colonne, che testimonia dell'originale appartenenza delle due tavolette a un unico insieme, forse un dittico o un prezioso cofanetto destinato a contenere doni.
Si ritiene comunque che i due rilievi siano opera di artisti diversi: l'autore della valva con Fedra e Ippolito appare maggiormente legato alla classicità.
Le tavolette sono inserite in custodie di rame dorato; una di esse porta inciso sul retro il nome di un precedente collezionista, il cardinale Pietro Barbo (XV secolo), l'altra fu fatta eseguire dallo stesso Querini a imitazione della più antica.

   Versione stampabile

 

 
Dittico "queriniano"