Cippo sepolcrale di Lubama
I secolo d.C.
pietra di Botticino, h 162 cm
da Nave, recuperato in riva al fiume Garza nel 1871

L'iscrizione recita: "Lubamae Clussimi f(iliae) Tertiae Sex(tus) Madiae f(ilius) uxori", Sesto, figlio di Madia [fece erigere questo monumento] per Lubama terza, figlia di Clussimo, sua moglie.
Il monumento funerario apparteneva a due coniugi; nella nicchia è scolpito il ritratto di Lubama, pettinata secondo la moda dettata da Agrippina Maggiore, madre di Caligola. Quest'ultimo particolare permette di fisara la datazione del manufatto al I secolo d.C.

 

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Cippo sepolcrale di Lubama