Dai primi lacerti di affreschi trecenteschi provenienti dalle chiese del territorio, alla grande stagione rinascimentale di Foppa, Savoldo, Moretto e Romanino, fino alle straordinarie serie del Ceruti ...


L'insieme dei Musei Civici di Arte e Storia di Brescia, afferente a un'unica Direzione, è attualmente articolato in sei unità.
In Santa Giulia Museo della città, recentemente allestito in seguito a una straordinaria opera di recupero e restauro dell'articolato complesso monumentale che lo ospita, l'eccezionale varietà delle testimonianze archeologiche, artistiche e storiche assume particolare risalto in relazione al sedimentato contesto urbano.
Nel vicino
Museo Romano, ospitato nell'antico Capitolium (temporaneamente inaccessibile per restauri), si concentrano oggi soprattutto le testimonianze epigrafiche e dell'architettura monumentale antica qui concentrate nel tempo dalla qualificata tradizione di eruditi e studiosi della città.
La
pittura bresciana, unitamente a importanti opere di maestri italiani e stranieri, trova spazi ostensivi propri nella Pinacoteca Tosio Martinengo e più recenti testimonianze nelle Collezioni dell'Ottocento e del Novecento.
Alla sommità del Colle Cidneo, entro le mura del Castello, il taglio prettamente storico del
Museo del Risorgimento illustra, per sezioni tematiche, l'importante contributo della città alla storia dell'Italia unita rintracciandone i presupposti fin dall'Età della Rivoluzione.
Nello stesso complesso monumentale il
Museo delle Armi testimonia dell'antica e qualificata tradizione delle officine locali, capace di produrre veri capolavori nel periodo rinascimentale e protrattasi con continuità nel tempo.
Completano il panorama le due speciali raccolte, consultabili su richiesta, della Sezione disegni e stampe e del Gabinetto numismatico.

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