L'Italia degli Italiani
Brescia dopo l'unità

Brescia - Museo del Risorgimento
dall'1 dicembre 2007


La mostra è dedicata agli avvenimenti politici e militari che percorsero l'intera penisola dal 1860, anno della spedizione dei Mille, alla scomparsa di Vittorio Emanuele II nel 1878: vicende e personaggi che, ancor oggi, rivestono un ruolo primario nella memoria collettiva dell'epopea risorgimentale.
Il percorso espositivo tratta poi il ruolo assunto da Brescia nello stesso periodo, ad iniziare dalla campagna garibaldina del 1866 che interessò il Garda e le valli prossime al confine trentino. Anche in considerazione del bicentenario della nascita di Garibaldi, particolare attenzione è rivolta quindi al carisma del generale nizzardo e al seguito che egli suscitò a Brescia, pure testimoniato da un notevole gruppo di ritratti, uniformi, onorificenze e fotografie.
Una selezione di dipinti, sculture e disegni rimanda alle trasformazioni urbane, alle attività economiche, ma anche ai problemi sociali collegati al tema del lavoro, che investirono la città e il suo territorio negli ultimi decenni dell'Ottocento. Il percorso si conclude con la rievocazione del clima politico e culturale che portò all'esecuzione di numerosi monumenti celebrativi e alla fondazione del Museo del Risorgimento.
La mostra, che trova sede nel Grande Miglio, il cinquecentesco deposito per le granaglie della guarnigione militare del Castello, costituisce la terza e conclusiva tappa del percorso espositivo avviato, negli anni scorsi, con le mostre relative alla battaglia di San Martino e Solferino (La grande battaglia. L'immenso ospedale) e alla prima guerra di indipendenza (Cara Italia! La Restaurazione. Le Dieci giornate di Brescia), pure realizzate con materiali in gran parte provenienti dal Museo del Risorgimento e dalle altre raccolte civiche.

informazioni tel. 030.2977834

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Generale Giuseppe Garibaldi, litografia acquerellata