Inaugurata nel 1964 nel Monastero di Santa Giulia, come galleria di opere pittoriche, grafiche e scultoree, dall’Ottocento ad oggi (in gran parte frutto di importanti legati e depositi), le raccolte vennero di fatto quasi subito chiuse al pubblico per molteplici problemi pratici. Le opere sono tutt'oggi sistemate nei depositi (e in piccola parte negli uffici della Direzione) e solo alcune sono esposte presso la Pinacoteca Tosio Martinengo, data la mancanza di spazi espositivi a carattere permanente (ai quali peraltro l'Amministrazione guarda come obiettivo da raggiungere in breve tempo).
Tra le opere principali figurano dipinti Appiani, Hayez, Migliara, Inganni, Glisenti, Filippini, Romani, Dottori e altri maestri italiani e stranieri (da Casorati a De Chirico a Utrillo).
Questi materiali sono stati esposti, in un'ampia selezione, nel 1989 in occasione della mostra in Santa Giulia "Dai neoclassici a futuristi e oltre", comprendente anche una qualificata serie di sculture; selezioni più ridotte hanno trovato altre occasioni espositive negli ultimi anni.

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Collezioni dell'Ottocento e del Novecento